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fondata il 16 nov 1920 |
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Risalendo il corso del fiume... . Nel gennaio del 1913 sulla rivista L'Italia Scacchistica appare l'annuncio che undici circoli aderiscono alla alla costituzione di una nuova Federazione scacchistica italiana Tra questi padri fondatori della Federazione (che di fatto vedrà ufficialmente la luce il 20/9/1920) figura la società varesina con la sezione di Gallarate. In forma autonoma lo scacchismo gallaratese si organizza il 16/11/1920 con la fondazione della Società Scacchistica Gallaratese (tra i suoi dirigenti a cavallo degli anni sessanta, prima cioè che il sodalizio cessi, il fotografo Spinelli, noto ai vecchi gallaratesi). Nel 1969 Pasquale Ricciardi, nato a Smirne (Turchia) da famiglia siciliana, rifonda e rivitalizza l'associazione,denominandola Club degli Scacchi Gallarate. La prima tessera viene assegnata al conte Corrado Agusta, dell'omonima e celebre fabbrica d'elicotteri,che versa un sostanzioso contributo per l'avvio del sodalizio. La sede, inizialmente presso il Centro della Gioventù, viene trasferita nel 1971 nella sala superiore del celebre Caffé Ranzoni in piazza Libertà (oggi scomparso), luogo di ritrovo della borghesia gallaratese. Ricciardi, che parla molte lingue orientali, però è sovente in Iran per conto della stessa Agusta di cui è incaricato d'affari, per cui la Presidenza, dopo un breve interregno di Sbardolini Franco, viene affidata a Luigi Patrignoni - noto cronista gallaratese della Prealpina per quarant'anni - che regge il Club fino agli anni '80, quando decise di ritirarsi per motivi di salute. Nel frattempo però il Caffé Ranzoni aveva cessato l'attività; ed il Club degli Scacchi trovò sede - col Club del Bridge - in piazza Garibaldi. Nella presidenza subentrò quindi Salvatore Benvenga che, tra le altre cose, dovette gestire diversi traslochi della sede. Per uno strano scherzo del destino,Ricciardi e Patrignoni scompaiono nell'aprile del 1996, a pochi giorni di distanza l'uno dall'altro. L'Assemblea Sociale del 16 gennaio 1997, in aderenza alle nuove norme federali conseguenti all'affiliazione degli scacchi al Coni per cui i circoli scacchistici devono essere Società scacchistiche, restituisce al sodalizio con l'antico nome di Società Scacchistica Gallaratese. Nella Biblioteca Civica di Gallarate, nella putroppo non vasta raccolta di testi scacchistici, se ne trova uno che ha una certa importanza: "La Partita d'Oggi" di Carlo Salvioli e Giuseppe Stalda. All'interno, vergato a mano, appare l'anno di donazione alla biblioteca, 1946, e la firma del donatore, Romeo Galdabini,industriale, che fu socio della Scacchistica gallaratese. Un altro nome importante per gli scacchi gallaratesi è quello di Ferruccio Castiglioni, milanese (1921-1971) ingegnere e dirigente Pirelli. Ottimo giocatore nazionale, fu anche reggente dell'ASIGC, fu tra i soci fondatori della Federazione Scacchistica Italiana. La rivista Italia Scacchistica nel 1971 lo cita come riferimento a Gallarate (era uno dei soci onorari del Club degli Scacchi). A Gallarate era spesso ospite il famoso maestro peruviano Esteban Canal (uno dei più celebri e forti scacchisti di levatura mondiale che abbiano vissuto in Italia), deceduto nel 1981 a Cocquio dove è sepolto. Nell'archivio storico della Società; Sacchistica Gallaratese sono conservate alcune lettere manoscritte del grande Canal indirizzate a Pasquale Ricciardi e qualche sua fotografia. Attività
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