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I CAMPIONI DEL MONDO DI SCACCHI |
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Società Scacchistica Gallaratese | fondata il 16 nov 1920 | pagine a cura di Salvatore Benvenga | © 2004 | |
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Vassili Vassilievic Smyslov
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Testo Italiano |
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Smyslov apprese dal padre a giocare a scacchi
all'incirca all'età di sei anni ed a diciannove
era già Grande Maestro. Amante della lirica
(baritono dotato di buona vocalità) fece
perfino domanda di assunzione al Bolscioi
meditando di lasciare gli scacchi. Alto,
ben fatto e di buone maniere, Smyslov dimostrava
una tecnica di gioco molto solida che lo
portarono a vincere il torneo dei candidati
del 1953 estromettendo Keres. Ma già nel
1948, il suo secondo posto dietro Botvinnik,
lo fece quotare come uno dei migliori aspiranti
a massimo titolo. Gli toccò quindi il compito
di sfidare Botvinnik nel 1954 ma il match,
finito in parità, consentì al detentore di
mantenere l'alloro mondiale sebbene Smyslov
venisse considerato il vincitore morale.
Tre anni più tardi, dopo una nuova affermazione
nel Torneo dei candidati, Smyslov si ripresentò
davanti a Botvinnik e lo sconfisse. Ma poiché
il regolamento consentiva al campione detronizzato
di avere la sua rivincita l'anno seguente,
tale chance fu perfettamente colta da Botvinnik
che si riappropriò del titolo . Smyslov rientrò nei ranghi e da allora ha dignitosamente e con grande stile fatto onore alla sua fama di giocatore combattivo dotato di grande tecnica, soprattutto nei finali in cui ha avuto pochi rivali. Non per nullla Smyslov ha composto moltissimi studi, molti dei quali di ottima fattura. Su 107 partite disputate alle Olimpiadi il suo score è di 69 vittorie, 36 patte e 2 sole sconfitte. Il suo stile di gioco è stato paragonato a quello del grande Rubinstein. Il suo libro "In cerca d'Armonia" riassume già nel titolo la sua filosofia: la ricerca della bellezza e dell'armonia in tutto ciò che ha rappresentato gli interessi proncipali della sua vita: gli scacchi e la musica. Come egli stesso ebbe modo di dire di sé : "Fin dai primi anni ho guardato agli scacchi come ad un'arte." La grande forza di Smyslov - commentò Euwe un giorno - risiede nella sua capacità di creare qualcosa dal nulla. |
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